It’s About ME è dedicato a te

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L’esperienza che Altea Federation offre a ciascun A-People in cambio del proprio impegno e della propria produttività”, è con queste parole che Andrea Ruscica, presidente della federazione, descrive It’s About ME, il nuovo sistema di valutazione che mira a riconoscere il valore delle persone all’interno dell’azienda.

It’s About ME è la prima tappa di un lungo viaggio, l’inizio di un percorso creato appositamente per ciascun dipendente di Altea Federation.

Il documento, redatto dal Chairman della federazione in collaborazione con lo Human Office e condiviso da tutto il board aziendale, è un vero e proprio cambio di paradigma che mira a  consolidare i sistemi di performance, coltivare i talenti, definire il piano delle carriere e gli strumenti che l’azienda mette a disposizione per la crescita delle persone.

E’ una piattaforma di gestione del valore della persona, un documento che parla un unico linguaggio per tutte le società federate e che riconosce alle soft skills un valore sempre più importante, definendo che ad essere valutate non siano solo le capacità tecniche ma anche caratteristiche quali impegno, senso del dovere, responsabilità e perseveranza.

It’s About ME si presenta come uno strumento organizzativo davvero innovativo: ispirandosi ai valori di trasparenza e riconoscenza, permette a tutti, indipendentemente da ruolo e società di appartenenza, di accedere ad un bonus di performance non vincolato agli andamenti aziendali. Spesso infatti si sente dire “Il sistema premiante è ON” oppure “OFF”, nel bene o nel male di tutti: cioè se l’azienda ha ottenuto i risultati attesi, allora tutti ricevono il premio, mentre se l’azienda non ha ottenuto i guadagni sperati allora nessuno ottiene benefit, anche se spesso tra i tanti nessuno c’è chi ha dimostrato molto impegno e ha raggiunto i propri obiettivi personali.

La nota originale altamente meritocratica del manifesto It’s About ME risiede quindi nel fatto che il “premio” erogato è legato prettamente alla performance individuale, secondo un assunto molto chiaro: la persona che risulta davvero meritevole può accedere al bonus. E se questa persona ha fatto molto e anche di più di quanto previsto dal proprio ruolo/incarico, allora può addirittura ottenere un premio di over-performance.

Uno dei fondamenti sul quale si basa It’s About ME è la nascita delle famiglie professionali. Ogni azienda, composta da un certo numero di famiglie specializzate per competenze, ruoli e attività, porta avanti la propria offerta ma lavora in modo armonioso e integrato con tutte le altre società per offrire la migliore proposta ai clienti.

Il documento definisce anche quelli che sono i tre principali percorsi di crescita all’interno di Altea Federation:

Il Deeper è una persona che si sente particolarmente portata per la propria materia, che ama il proprio mestiere e sente pertanto l’esigenza di approfondire le proprie conoscenze su un determinato ambito diventando così “Expert” nel settore di suo interesse. Si inizia ad esempio come Junior Consultant e si diventa Solution Leader.

Altra carriera, molto più classica, è quella del Further, più di tipo manageriale. Il Further ha una forte propensione per la gestione delle risorse, che possono essere sia umane, e ci riferiamo ai COE (Centre of Excellence) Manager – ossia professionisti che gestiscono un team di persone, sia di tipo progettuale, e in questo caso parliamo di persone interessate a  sviluppare una carriera come Project Manager.

Ultimo ma non ultimo il Wired, colui che ad un certo punto del suo percorso professionale decide di cambiare strada. Un consulente può ad esempio decidere di iniziare a lavorare nell’area vendite così come un professionista specializzato su una specifica soluzione applicativa può iniziare a dedicarsi alla consulenza pura o direzionale.

L’intento è quello, da una parte, di fidelizzare le proprie persone, dall’altra permettere agli A-People di seguire le proprie aspettative ed esigenze, nelle diverse fasi della vita,  lasciando spazio ad aspirazioni e capacità.

Al di là del sistema premiante, il documento si compone quindi di tanti aspetti diversi, tra questi anche la mappatura delle competenze e la formazione; tuttavia il senso più profondo del manifesto risiede nell’idea di riconoscere alle persone il valore del proprio lavoro, perché quando DAI è giusto che tu RICEVA, in un vero e proprio scambio autentico di reciproca fiducia.

 

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